1976-1977

ANTONIO GRIFFI

Il 9 ottobre '76 viene eletto presidente della Lega l'avvocato Antonio Griffi, che deve affrontare la spinosa questione della firma contestuale dei calciatori sui contratti di trasferimento. Un mese dopo Griffi illustra il proprio programma: chiusura dei vasi comunicanti fra Serie A e Serie B da una parte e il settore semiprofessionistico della Serie C dall'altra, diciotto squadre in A e in B, legge penale contro i mediatori, limitazione degli acquisti dei giocatori secondo le reali possibilità economiche delle società.
Griffi si dimetterà il 18 luglio '77, dopo che venti società su trentasei avevano sottoscritto un documento, con la richiesta di un commissario in Lega, per far fronte ai gravissimi problemi del settore. Il deficit è salito a 50 miliardi complessivi.

ANTONIO GRIFFI

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